Tuesday 21 January 2020
Prima Pagina

Il solito errore di rincorrere gli elettori, non la crescita

Paolo Balduzzi
Il 2020 sembra aprirsi nel segno della revisione dell'Irpef, la principale imposta italiana, che ogni anno raccoglie circa 180 miliardi di euro (contro i 130 circa dell'Iva, seconda in questa classifica). È questa una buona notizia? La risposta, poco sorprendentemente, è la seguente: «Dipende».
Il fatto che l'argomento venga affrontato a gennaio, al riparo dalla necessità di impegni precisi e vincolanti cui obbliga una legge di bilancio, e opportunamente poco prima di scadenze elettorali importanti (nello specifico, le elezioni regionali, in primis quella in Emilia-Romagna), già di per sé non va messo tra gli elementi positivi.


Per continuare a leggere l'articolo, l'edizione del Messaggero dalla mezzanotte e tutte le edizioni del giornale, attiva subito la promozione.

Leggi Subito